La vostra liberazione è vicina

La libertà dell’uomo presuppone la libertà da ogni potere di sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Gesù annuncia la liberazione per tutti uomini che vivono schiacciati dal potere politico, militare o religioso. Si, c’è anche un potere religioso che, in virtù della sua arroganza, tende a dominare gli uomini e lo fa con tecniche e modalità davvero simili a quelle dei sacerdoti del tempio. È questo il potere che Gesù dice, crollerà in tre giorni (la sua passione, morte e resurrezione), al termine dei quali le donne e gli uomini, figli di Dio, finalmente, avranno la libertà di esprimere la propria FEDE e riacquistare una personale relazione con il Padre. Credere nel “figlio dell’uomo” significa abbandonare ogni potere terreno per riconoscersi figli di un Padre che ama. Nessuna prepotenza terrena deve turbare la nostra vita perché ciascuno di noi è prezioso nelle mani del Padre Nostro. È lui che libera, che preserva, protegge e accompagna anche se appare invisibile.

Questa libertà che Gesù annuncia è già nel mondo, ed è a portata della nostra mano ma dobbiamo aprire gli occhi del cuore per accoglierla respingendo ogni forma di ingerenza e dominio che certi uomini del potere, anche religioso continuamente tentano di imporci. Gesù ci ha liberati. Non c’è più un Tempio dove trovare Gesù, siamo noi, ciascuno di noi il Tempio del Signore. Gesù, infatti, se ce lo permettiamo è pronto ad abitare dentro di noi e ci invia continuamente messaggi e Parole di vita buona. Questa mattina allora ringraziamo Gesù che ci guida parlando dall’interno del nostro cuore. Apriamo la mente all’ascolto del cuore e saremo capaci di respingere e rifiutare ogni tentativo di male.

Franca e Vincenzo osb-cam ♥️

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,20-28
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano verso i monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli che stanno in campagna non tornino in città; quelli infatti saranno giorni di vendetta, affinché tutto ciò che è stato scritto si compia. In quei giorni guai alle donne che sono incinte e a quelle che allattano, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri in tutte le nazioni; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti.

Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».

Parola del Signore.

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