Dal Vangelo secondo Luca
Lc 10,13-16
In quel tempo, Gesù disse:
«Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».
Parola del Signore.
Anche oggi la breve riflessione è dell’amica Mirella Muia eremita di Gerace che ringraziamo per questa profonda e appassionata sintonia con la Parola…
“”Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato.”
Vi è sempre, e fin dall’inizio, chi non ascolta – e le città in cui i discepoli hanno trasmesso l’insegnamento di Gesù, e che sono rimaste chiuse nella loro sordità, sono giudicate da lui più dure delle città pagane, che non hanno ricevuto nessun annuncio…
Perché ascoltare non vuol dire soltanto prestare orecchio, e poi lasciarsi distogliere dagli interessi più immediati e dai rumori che ci circondano…
La parola di Dio è viva in quanto portatrice di vita – e non accoglierla conduce a non riconoscere il valore fondante di tutto ciò che esiste – e ‘disprezzare’ vuol dire proprio questo: negare il valore prezioso che essa ci consegna.
I discepoli sono portatori di ciò che hanno ricevuto, la parola di vita che si è fatta carne in Gesù – ed ecco perché quel disprezzo di chi non ascolta non tocca solo loro, ma raggiunge proprio Gesù nel mistero della sua persona umana e divina.
E attraverso di lui raggiunge il Padre che lo ha mandato…
Queste parole ci rivelano come nell’ascolto autentico, che comporta l’accoglienza di ciò che viene ascoltato, diventiamo partecipi di quel flusso continuo di vita che attraverso la parola incarnata ci conduce alla sorgente da cui sgorga
Buona giornata
Franca e Vincenzo, oblati camaldolesi ❤️