Dal significato di Simchat Torah fino a scoprire che tutta la Torah è questione del “cuore”

Stiamo vivendo Simchat Torah (Festa della Legge): il 14 e 15 ottobre 2025 … è noto come la “Gioia della Torah” (letteralmente).

Ieri sera gli Ebrei hanno letto Deuteronomio 33:1-34:12 Genesi 1;1-2-3 e Numeri 29:35-30:1 e Giosuè 1:1-18. In questo periodo dell’anno leggeranno la fine del rotolo della Torah e poi lo “riavvolgeranno” per leggere l’inizio Genesi 1:1. La prima lettura della Torah, cioè Parashat Bereshit quest’anno sarà sabato 18 ottobre.

In questo contesto è interessante notare che la prima lettera della Torah è Beit nella parola Bereshit e l’ultima lettera della Torah è Lamed nella parola per Israele. Mettendole insieme abbiamo la parola Lev (cuore). Questa parola composta ci suggerisce che l’intera Torah, dalla prima lettera all’ultima, è una questione del cuore.

(Cosa c’è scritto nella Torah: La Torah è il “Pentateuco”, i primi cinque libri della Bibbia ebraica (Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio), che contengono la narrazione della Creazione, la storia del popolo d’Israele dalla partenza dall’Egitto all’ingresso nella Terra Promessa, e le leggi (i 613 comandamenti) che regolano la vita del popolo e la relazione con Dio. La parola “Torah” significa “insegnamento” e indica una guida per vivere rettamente, non solo un insieme di dottrine).

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