Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 7,21.24-27
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
Parola del Signore.
Il breve commento è della nostra amica eremita Mirella Muia di Gerace in Calabria …
“Questo ammonimento di Gesù non lascia dubbi: la preghiera, come ogni altra pratica rituale, se non corrisponde a un autentico impegno di vita, resta sterile.
Come comprendere la volontà del Padre?
Ogni creatura ha la sua via da percorrere, ma tutti partiamo da un’unica sorgente: quella che ci chiama a riconoscerci partecipi della sua vita, e del suo flusso vivificante che ci porta…
Questo significa che la nostra esistenza ha in sé i segni di quella Vita da cui veniamo, e che spetta a noi seguirne le orme – non le nostre, che corrispondono a desideri di protagonismo e di interessi personali, ma le sue – quelle che costituiscono il regno dei cieli sulla terra: il dono di essere a immagine e somiglianza di Colui che dona sé stesso da sempre e per sempre…
“Perciò chiunque ascolta le mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia…”
La roccia è quella somiglianza con l’immagine di Dio che dona la sua Vita, la sua Parola e il suo Respiro da sempre e per sempre – e questo appare come una follia secondo la mentalità del mondo in cui viviamo, e che purtroppo prevale anche in tanti comportamenti di chi si definisce cristiano…
Su questa roccia la vita umana non può venire meno, nonostante le tempeste e i terremoti che ci circondano…
Ma abbiamo davvero il coraggio di vivere secondo la somiglianza con quella roccia…?
“Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia…”
La sabbia degli interessi personali fine a sé stessi, dove tutto vacilla al minimo cambiamento, reale o temuto, ci allontana dal regno che ci è già donato, ma che spesso ignoriamo, o riteniamo lontano – mentre siamo noi ad allontanarci così dalla nostra vera identità…
“Chiunque ascolta le mie parole e le mette in pratica…”: questa è la strada…”.
Buona giornata
Franca e Vincenzo, oblati camaldolesi ❤️