E’ tutta una questione di fiducia

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 9,27-31

In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».
Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.
Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.

Parola del Signore.

Anche oggi il commento è dell’amica Mirella Muià dell’Eremo dell’Unità di Gerace in Calabria che ringraziamo per la sua condivisione:

È davvero sorprendente come, fin dall’inizio, questi due ciechi si comportino come se già ci vedessero.
Il loro grido di supplica esprime il loro bisogno d’aiuto per uscire da quella notte che li isola e li esclude – eppure i loro movimenti sono sicuri e ben orientati…

“Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono, e Gesù disse loro:’ Credete che io possa fare questo?’.
Gli risposero:’ Sì, o Signore!’ “.

Essi credono che Gesù può guarirli, e ne hanno già una conferma: lo seguono come se ci vedessero, non indugiano né esitano nel muoversi in mezzo alla folla, e si trovano davanti a lui come se conoscessero la strada per raggiungerlo…

“Allora toccò loro gli occhi e disse:’ Avvenga per voi secondo la vostra fede!’ “.

Ecco l’insegnamento che ci è rivolto sempre: la nostra fede compie in noi l’opera che è di Dio, ma che dipende da noi.
La fiducia di questi due ciechi li ha guidati fino alla meta – e questa è l’incontro tra il desiderio di Dio di rispondere alla povertà umana, e la nostra fede nel credere che la sua compassione è la potenza stessa del suo amore in atto…

Buona giornata

Franca e Vincenzo, oblati camaldolesi ❤️

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