Un liberatore e’ nato per noi

Nasce un bambino destinato a liberare tutto il popolo oppresso.

Mose salvato dalle acque è chiamato a far uscire il suo popolo dalla terra straniera. A lui il Signore affida il compito di ridare dignità al popolo fatto schiavo dal potere egiziano.

Solo Dio poteva darci un liberatore così forte e premuroso.

Quale è la nostra terra straniera? Chi è il nostro liberatore e da cosa ci deve liberare?

Franca e Vincenzo oblati osb-cam

Esodo 2, 1-10

1Un uomo della famiglia di Levi andò a prendere in moglie una discendente di Levi.2La donna concepì e partorì un figlio; vide che era bello e lo tenne nascosto per tre mesi. 3Ma non potendo tenerlo nascosto più oltre, prese per lui un cestello di papiro, lo spalmò di bitume e di pece, vi adagiò il bambino e lo depose fra i giunchi sulla riva del Nilo. 4La sorella del bambino si pose a osservare da lontano che cosa gli sarebbe accaduto.
5Ora la figlia del faraone scese al Nilo per fare il bagno, mentre le sue ancelle passeggiavano lungo la sponda del Nilo. Ella vide il cestello fra i giunchi e mandò la sua schiava a prenderlo. 6L’aprì e vide il bambino: ecco, il piccolo piangeva. Ne ebbe compassione e disse: «È un bambino degli Ebrei». 7La sorella del bambino disse allora alla figlia del faraone: «Devo andare a chiamarti una nutrice tra le donne ebree, perché allatti per te il bambino?». 8«Va’», rispose la figlia del faraone. La fanciulla andò a chiamare la madre del bambino. 9La figlia del faraone le disse: «Porta con te questo bambino e allattalo per me; io ti darò un salario». La donna prese il bambino e lo allattò. 10Quando il bambino fu cresciuto, lo condusse alla figlia del faraone. Egli fu per lei come un figlio e lo chiamò Mosè, dicendo: «Io l’ho tratto dalle acque!».

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