Dal Vangelo secondo Matteo 12, 46-50
In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli.
Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti».
Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».
Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».
Parola del Signore
C’è un soffio di svelamento e di mistero nelle parole di Gesù che attraversano la folla accalcata. In quel cerchio stretto di sguardi, dove polvere e attesa si confondono, il tempo sembra fermarsi. Tutti cercano un legame di sangue, un confine noto, una porta chiusa che divida chi è dentro da chi è fuori. Eppure, con un gesto lento e colmo di luce, quelle dita si allungano a disegnare uno spazio senza pareti. Quel braccio teso non è solo un’indicazione, ma un ponte gettato sull’infinito dell’anima. Abbraccia i volti stanchi, le mani intrecciate, gli sguardi smarriti eppur desiderosi di cielo. «Ecco mia madre e i miei fratelli!», sussurra la Parola, e le coordinate del mondo crollano dolcemente. Non servono più genealogie, ma solo il coraggio di lasciarsi toccare da una Volontà più grande. I legami terreni sfumano come nebbia al mattino, lasciando il posto a una fraternità dello Spirito. Diventare madre di Dio, grembo che accoglie la luce, e fratelli di un unico cammino che non ha fine. C’è una tenerezza sconfinata in quell’invito a fare parte della stessa famiglia del Cielo. Basta ascoltare la voce del Padre e farla fiorire nei giorni, come un seme che spezza la terra. In quel gesto teso c’è il sogno di un mondo in cui nessuno è più estraneo o dimenticato. Siamo tutti chiamati a sederci a quell’unica mensa, intrecciando i nostri passi nella grazia. E in quell’abbraccio invisibile, il cuore ritrova finalmente la sua casa prima e ultima.
Franca e Vincenzo, oblati camaldolesi ❤️