È costruito dentro una radice. È una radice grande abbastanza da contenere non solo la natività ma anche alcuni personaggi. La creazione artistica è del Maestro Renzo Di Bello di Suio. Lui è un Uomo che la sa lunga. Sembrerebbe severo ma in realtà è ironico, creativo, disponibile, sposo, padre, nonno e tanto altro ancora. Tra le cose più interessanti che lo caratterizzano c’è l’amore per il “suo” borgo: il borgo di Suio. A questo antico e nobile paese Renzo ha dedicato anche alcuni libri. L’ultimo presentato qualche giorno fa e dedicato ancora a Suio ed in particolare alla “gente” di Suio. Io, purtroppo, non sono potuto andare ma in questi giorni andrò a casa di Renzo per parlare con Lui e comprarne una copia. Fatelo anche voi. A scatola chiusa sono certo che ne vale la pena. Comunque i libri di Renzo sono tutti belli ed interessanti e, soprattutto, si vede che sono pieni di quell’amore forte, antico, viscerale che li rendono canti dell’innamorato alla sua “bella”, l’amata Suio. Sono sicuro che Renzo conosce ogni angolo del borgo, che i suoi occhi hanno visto e ammirato ogni pietra come fosse un gioiello, una reliquia. Renzo è un personaggio vero, antico, nobile, austero e sempre autentico. Forse a qualcuno questo non piace. A volte può capitare che le persone come Renzo possano subire l’invidia e la gelosia ma forse mi sbaglio. D’altra parte anche se fosse queste reazioni emotive ci sono ovunque e generano solo comportamenti piccoli, poveri e miseri. Di fronte al valore dell’Altro nella migliore delle ipotesi lo si ignora e non si coglie, come è giusto che sia, l’opportunità di riconoscerne il valore. Queste reazioni negative in ogni caso appartengono a povere persone. Che peccato!!!
Comunque Renzo, che nella vita ha fatto il Maestro, è anche un appassionato di Arte presepiale, un cultore del presepe che realizza servendosi di ciò che offre la natura. Poi Renzo aggiunge la sua infinita creatività. E così le radici che trova sulle colline che circondano il suo antico borgo diventano fonte di ispirazione e lo spingono a recuperarle, lavorarle, arricchirle con i pastori e le luci per offrire belle emozioni. Una delle sue opere (due per la verità) sono presenti anche alla IV Mostra dei presepi del basso Lazio che è possibile visitare a Suio forma nel salone parrocchiale di Santa Maria del Buon Rimedio. Vale la pena venire a vederla. Ci sono circa 80, dico 80 presepi, realizzati con passione, amore e molta fede. Vi aspettiamo in questi giorni sperando che anche voi verrete per immergervi nel mondo dei presepi e vivere un momento di letizia per ammirare i presepi realizzati dai ragazzi, dagli appassionati e da un gruppo di Associazioni che con grande sensibilità hanno realizzato il loro presepe proprio per questa Mostra. Ci dispiace se qualcuna non è riuscita a farlo. Magari si impegnerà per il prossimo anno. Speriamo. Però quest’anno abbiamo anche una decina di presepi dell’Associazione Amici del Presepe di Sessa Aurunca. Con loro è nata una bella amicizia e ci siamo gemellati.
Sono belli i presepi … (tutti). Direi: “È bello o’ Presepe”.
Grazie Renzo, grazie a tutti coloro che hanno condiviso le loro creazioni che aspettano di essere ammirate. Non mancate.
Vincenzo, diacono
Ecco gli orari di apertura.
Da Martedì 16 a Venerdi 19 dalle 16:30 alle 17:30
Sabato dalle 15 alle 18
Domenica dalle 9 alle 12
Da Lunedi 22 a Mercoledi 24 dalle 16:30 alle 17:30
Giovedi 25 dalle 9 alle 12
Venerdi 26
Sabato 27 dalle 18:30 alle 21.00
Domenica 28 dalle 9 alle 12
Martedi 30 dalle 18:30 alle 21.00
Croce Rossa Italiana – Italian Red Cross
