La casa forte

Alziamo lo sguardo per contemplare il cielo e ascoltiamo la Parola per scoprire la volontà di Dio. È cosi che, il cristiano, prepara il cuore e la mente a decidere cosa, come e quando fare qualcosa. Ed è cosi che i buoni progetti di vita prendono corpo e offrono i segni della solidità e della stabilità. Restano fuori gioco le azioni frettolose, quelle senza un fondamento … le azioni destinate a produrre solo insicurezza e fallimenti. Non possiamo, per esempio, costruire una casa con materiali scadenti oppure se non si possiedono le risorse necessarie. Comportarsi così è, per davvero, mettere a rischio il nostro futuro.

La casa costruita sulla roccia è, lo sappiamo, il simbolo della solidità e stabilità, il segno della vita e della fortezza, l’immagine della costruzione dell’uomo saggio. L’uomo saggio, infatti, vive la vita nella parsimonia, utilizzando le disponibilità che ha e spendendo ciò che realmente è in suo possesso. Non fa investimenti oltre le sue possibilità ed è felice di ciò che ha cercando di conservarlo al meglio.

La casa costruita sulla sabbia, invece, è il simbolo della insicurezza e del fallimento, della precarietà e della fragilità, l’immagine della costruzione dell’uomo stolto. L’uomo stolto, infatti, fa cose che non dovrebbe e persegue sogni impossibili. Ha un falso concetto di felicità e compie errori dopo errori. La sua vita resterà sempre una vita infelice perché di fatto rinuncia a vivere il bello e il buono che possiede. È ricco e non lo sa o, meglio, lo sa ma con le sue scelte o non scelte finisce nella povertà.

A misurare la bontà e bellezza della costruzione ci penseranno le difficoltà della vita, i disagi, gli ostacoli e ogni evento che richiede la capacità della resistenza e la spinta a fare scelte responsabili.

A permetterci la possibilità di un giudizio sarà, come sempre, la vita buona che l’uomo realizzerà ascoltando e mettendo in pratica la volontà del Padre. Una volontà che è sempre per il nostro bene e per donarci quella felicità che diciamo di volere mentre in realtà inseguiamo sogni impossibili che il male ci mette nel cuore proprio per farci star peggio. È così che sprechiamo la vita e siamo sempre di corsa e, purtroppo, infelici.

Franca e Vincenzo, osb-cam

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».

   Parola del Signore

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