Convertitevi

Le case, le piazze e le strade dei nostri paesi e delle nostre città sono sempre più piene di persone che soffrono. Tutti colpiti da malattie, dolori fisici e morali che chiedono e attendono di essere guariti. La medicina fa ciò che può ma non basta a guarire davvero la vita. Oltre ai medici occorrono, come da tempo suggerisce papa Francesco, degli ospedali da campo capaci accogliere e guarire le malattie del ❤️ e dell’anima e a sollevare dalla miseria chi vive nella povertà e ha fame.

In questi casi sono necessari “specialisti del servizio” capaci di ascolto e accoglienza, di buona vista e orecchio attento … di cristiani che sanno chinarsi per lavare le ferite e medicarle, di donne e uomini impegnati a portare la buona notizia attraverso gesti concreti di vita che sono la liturgia del quotidiano dove lo Spirito si fa presenza capace di essere vista, toccata e le cui parole accarezzano i cuori ridando vigore a vite ferite. Il Signore chiama tutti ad annunciare e guarire e ci consacra sacerdoti per celebrare la Parola attraverso la presidenza della liturgia del quotidiano: quella che conta davvero.

Chi vuol capire capisca ci dice Gesù.

Franca e Vincenzo, osb-cam

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro».
Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.

   Parola del Signore

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