Credere

Quanto è difficile credere! Gesù lo sa molto bene e, oggi, cerca di spiegare dove possiamo trovare le prove (le testimonianze) che ci aiutano a credere in Lui come Figlio di Dio. La prima testimonianza è quella di Giovanni Battista che si è espresso con parole chiare. La seconda testimonianza sono le opere che Gesù ha fatto durante la vita. Si tratta di tutte cose che compie perché il Padre gli dà l’Autorità per compierle. La terza testimonianza sta nelle Scritture. Primo e secondo testamento parlano di Lui. Nonostante ciò, dice Gesù noi siamo freddi, increduli, dubbiosi. Non abbiamo abbastanza Amore per riconoscerlo e per accoglierlo e, quindi, restiamo distanti da Lui trascorrendo la vita per inseguire i nostri desideri e non quelli del Signore. Durante questa Quaresima coltiviamo il silenzio e chiediamo la Grazia di riconoscerlo e accoglierlo davvero.

Franca e Vincenzo osb-cam ❤️

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 5,31-47

In quel tempo, Gesù disse ai Giudei:
«Se fossi io a testimoniare di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera. C’è un altro che dà testimonianza di me, e so che la testimonianza che egli dà di me è vera.
Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. Egli era la lampada che arde e risplende, e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce.
Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato. E anche il Padre, che mi ha mandato, ha dato testimonianza di me. Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto, e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato.
Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me. Ma voi non volete venire a me per avere vita.
Io non ricevo gloria dagli uomini. Ma vi conosco: non avete in voi l’amore di Dio. Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi accogliete; se un altro venisse nel proprio nome, lo accogliereste. E come potete credere, voi che ricevete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene dall’unico Dio?
Non crediate che sarò io ad accusarvi davanti al Padre; vi è già chi vi accusa: Mosè, nel quale riponete la vostra speranza. Se infatti credeste a Mosè, credereste anche a me; perché egli ha scritto di me. Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?».

Parola del Signore.

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