Annunciare la buona notizia

Siamo tutti chiamati ad annunciare il Regno di Dio non solo con le parole ma molto di più con la vita. È con la vita, infatti, che diamo senso e vera forza alle parole. In questo compito il nostro Spirito buono dovrà combattere con lo spirito del male che vive dentro di noi e che andrà ricacciato nei suoi abissi. In questa lotta continua non dovremo mai abbassare la guardia perché il male tenterà sempre di affermarsi. Il male, però, come ben sappiamo è destinato a soccombere perché il vero bene Gesù lo caccerà fuori allontanandolo da noi. Chiediamo a Gesù di intervenire nella nostra vita e Lui lo farà liberandoci dal male che ci opprime con le sue mille astuzie.

Franca e Vincenzo oblati camaldolesi ❤️

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 4,38-44
 
In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva.
Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.
Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato». E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea.

Parola del Signore.

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