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Cuore puro

Preghiamo insieme con il Salmo 50 e chiediamo al Signore la sua misericordia, il suo spirito e un cuore puro.

Franca e Vincenzo, osb-cam

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.

Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocausti, tu non li accetti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.

Liberami dai nemici

C’è un giusto che chiede a Dio di essere liberato dal male che lo affligge. Preghiamo affinché il Signore venga in aiuto a chiunque chieda, sinceramente, il suo aiuto e lo liberi dal male nascosto nei pensieri e nelle vanità di questo mondo che opprimono la pacifica e bella esistenza che il Signore ci ha donato. Preghiamo affinché, finalmente, ciascuno dia valore alle cose che contano e impariamo a rendere grazie per il tanto che abbiamo ricevuto e che, a volte, non vediamo. Impariamo a guardare il futuro con occhi nuovi e ad affidare il domani nelle mani di Dio senza smettere di fare la nostra parte. Il Signore non abbandona nessuno purché noi rinunciamo alle nostre idee e ci affidiamo ai suoi progetti.

Franca e Vincenzo, osb-cam

O Dio, tu sei il mio rifugio nel giorno della mia angoscia.


Liberami dai nemici, mio Dio,
difendimi dai miei aggressori.
Liberami da chi fa il male,
salvami da chi sparge sangue.

Ecco, insidiano la mia vita,
contro di me congiurano i potenti.
Non c’è delitto in me, non c’è peccato, Signore;
senza mia colpa accorrono e si schierano.

Io veglio per te, mia forza,
perché Dio è la mia difesa.
Il mio Dio mi preceda con il suo amore;
Dio mi farà guardare dall’alto i miei nemici.

Ma io canterò la tua forza,
esalterò la tua fedeltà al mattino,
perché sei stato mia difesa,
mio rifugio nel giorno della mia angoscia.

O mia forza, a te voglio cantare,
poiché tu sei, o Dio, la mia difesa,
Dio della mia fedeltà.

Salvaci Signore

C’è chi distrugge e agita le forze negative e chi resiste al male confidando nel bene.

C’è chi subisce gli attacchi dell’odio e risponde con lo sguardo dell’innocente che si fa agnello.

È allora che il coraggio di fa strada e continua a percorrere le vie del bene affidandosi con sempre più intensità al nome del Signore. A Lui si rende gloria e si chiede salvezza.

Franca e Vincenzo, osb-cam

R. Salvaci, Signore, per la gloria del tuo nome.

Non imputare a noi le colpe dei nostri antenati:
presto ci venga incontro la tua misericordia,
perché siamo così poveri! R.
 
Aiutaci, o Dio, nostra salvezza,
per la gloria del tuo nome;
liberaci e perdona i nostri peccati
a motivo del tuo nome. R.
 
Giunga fino a te il gemito dei prigionieri;
con la grandezza del tuo braccio
salva i condannati a morte. R.
 
E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo,
ti renderemo grazie per sempre;
di generazione in generazione narreremo la tua lode. R.

Grande è il Signore

Il Signore protegge e libera dal nemico. Ascolta il grido d’aiuto e interviene per salvare e accompagnare.

Il Signore alza un muro contro il male e da vita a chi lo segue. Grande è il Signore e la sua luce illumina ogni cuore.

Franca e Vincenzo, osb-cam.

Salmo 47

Grande è il Signore e degno di ogni lode
nella città del nostro Dio.
La tua santa montagna, altura stupenda,
è la gioia di tutta la terra.

Il monte Sion, vera dimora divina,
è la capitale del grande re.
Dio nei suoi palazzi
un baluardo si è dimostrato.

Ecco, i re si erano alleati,
avanzavano insieme.
Essi hanno visto:
atterriti, presi dal panico, sono fuggiti.

Là uno sgomento li ha colti,
doglie come di partoriente,
simile al vento orientale,
che squarcia le navi di Tarsis.

Amore e verità

L’ascolto della Parola è via della Pace e permette, finalmente, di tornare ad abbracciare il Padre. Con questa fiducia preghiamo il salmo di oggi gettando il nostro sguardo oltre l’ostacolo e, soprattutto, oltre quegli ostacoli che costruiamo con il nostro orgoglio, con la nostra presunzione e con i desideri personali che, spesso, purtroppo, “aiutano” a rattristare la vita.

Ma oggi è il giorno della fiducia e della speranza, il giorno del ringraziamento e del ritorno al Signore. Guardiamo l’orizzonte e ricominciamo a dialogare con Lui che, da sempre, è discreto compagno di viaggio.

Franca e Vincenzo, osb-cam

Il Signore annuncia la pace per il suo popolo.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli,
per chi ritorna a lui con fiducia.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.

Vita da poveri

Profeti di sventura mostrano i loro affreschi e il male si abbatte sui poveri e gli ultimi seguaci del Maestro. L’uomo saggio sa che, come nei tempi antichi, neanche stavolta il male potrà prevalere.

Ricchi e potenti saranno presi e dispersi mentre i poveri saranno sostenuti e salvati.

Ancora una volta l’Amore solleverà il misero e le trame del bene ridaranno lentamente nuova vita a chi rischiava di perderla.

Franca e Vincenzo, osb-cam

Non dimenticare, Signore, la vita dei tuoi poveri.

O Dio, perché ci respingi per sempre,
fumante di collera contro il gregge del tuo pascolo?
Ricòrdati della comunità
che ti sei acquistata nei tempi antichi.
Hai riscattato la tribù che è tua proprietà,
il monte Sion, dove hai preso dimora.

Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne:
il nemico ha devastato tutto nel santuario.
Ruggirono i tuoi avversari nella tua assemblea,
issarono le loro bandiere come insegna.

Come gente che s’apre un varco verso l’alto
con la scure nel folto della selva,
con l’ascia e con le mazze frantumavano le sue porte.
Hanno dato alle fiamme il tuo santuario,
hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome.

Volgi lo sguardo alla tua alleanza;
gli angoli della terra sono covi di violenza.
L’oppresso non ritorni confuso,
il povero e il misero lodino il tuo nome.

Io ti rendo grazie

Come chi ama conosce tutto dell’amato, così (e anche di più) il Signore ci ama e ci conosce. Oggi desideriamo ringraziarLo per la passione e l’attenzione con le quali ci segue e lo facciamo trovando un posticino panoramico (alla finestra, in riva al mare o in montagna) dove, dopo aver contemplato il mistero e la bellezza della creazione, aver respirato profondamente più volte lentamente, leggiamo (sussurrando appena, appena le parole) il Salmo 138 (che segue).

Sarà la nostra preghiera di ringraziamento al nostro Dio per le meraviglie del suo amore e, anche, per averci donato questo giorno (Festa di San Giovanni) nel quale e dal quale ci impegniamo, a nostra volta, a conoscerlo meglio e ad amarlo con sempre maggiore intensità.

Che Dio ci benedica.

Franca e Vincenzo, osb-cam

Dal Salmo 138

R. Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda.

Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,
intendi da lontano i miei pensieri,
osservi il mio cammino e il mio riposo,
ti sono note tutte le mie vie. R.

Sei tu che hai formato i miei reni
e mi hai tessuto nel grembo di mia madre.
Io ti rendo grazie:
hai fatto di me una meraviglia stupenda. R.

Meravigliose sono le tue opere,
le riconosce pienamente l’anima mia.
Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
ricamato nelle profondità della terra. R.

Mio Salvatore

Il salmo di oggi parla di gioia, di certezze e di speranza. Anna per molto tempo aveva pregato per avere un figlio. La sua è stata una preghiera a denti stretti, una preghiera silenziosa, intensa, profonda, una preghiera contemplativa.

Quando la richiesta è accolta la preghiera di Anna si fa lode. È una lode a voce alta e il canto si fa alto e pubblico. Anna loda il Signore che donandole un figlio l’ha sollevata dalla polvere e l’ha resa forte.

La preghiera discreta, silenziosa e sospirata è stata accolta e la lode si è alzata potente. Il Signore ha ascoltato le suppliche e ha donato vita.

Franca e Vincenzo, osb-cam

Il mio cuore esulta nel Signore, mio salvatore.

Il mio cuore esulta nel Signore,
la mia forza s’innalza grazie al mio Dio.
Si apre la mia bocca contro i miei nemici,
perché io gioisco per la tua salvezza.

L’arco dei forti s’è spezzato,
ma i deboli si sono rivestiti di vigore.
I sazi si sono venduti per un pane,
hanno smesso di farlo gli affamati.
La sterile ha partorito sette volte
e la ricca di figli è sfiorita.

Il Signore fa morire e fa vivere,
scendere agli inferi e risalire.
Il Signore rende povero e arricchisce,
abbassa ed esalta.

Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero,
per farli sedere con i nobili
e assegnare loro un trono di gloria

Sperare nel Signore

La Speranza è una grande virtù che testiminia anche la fiducia che nutriamo verso il Signore. Egli ci sostiene e ci protegge, ci aiuta e ci accompagna con il suo amore.

Franca e Vincenzo, osb-cam

Saldo è il cuore del giusto che spera nel Signore.

Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono,
la dispensi, davanti ai figli dell’uomo,
a chi in te si rifugia.

Tu li nascondi al riparo del tuo volto,
lontano dagli intrighi degli uomini;
li metti al sicuro nella tua tenda,
lontano dai litigi delle lingue.

Amate il Signore, voi tutti suoi fedeli;
il Signore protegge chi ha fiducia in lui
e ripaga in abbondanza chi opera con superbia.

Il mio Signore

Nel momento del dolore e dell’angoscia questo Salmo ci fa esprimere fiducia e speranza. Il Signore offre il suo consiglio, il suo sostegno e ci istruisce su come e cosa fare. Ancora una volta la strada giusta sarà quella di fare silenzio e ascoltare la voce del Signore.

Franca e Vincenzo, osb-cam

Sal 15


Sei tu, Signore, l’unico mio bene.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.