Amare e pregare

Gesù ci chiede di amare i nemici e pregare per chi ci perseguita. È l’esatto contrario di quello che ci consiglia il mondo. Queste due, però, sono le coordinate del cristiano. E per vivere secondo questo stile abbiamo una risorsa di cui dobbiamo imparare a servirci. Si tratta dello stesso Spirito di Dio che il mondo rifiuta e che, invece, il cristiano è chiamato ad ascoltare.

Per ascoltare bene occorre fare silenzio e lasciare i pensieri per entrare nel cuore dove lo Spirito di Dio si è rifugiato e dove ci attende per suggerirci le parole e i gesti della rivoluzione cristiana.

È nel cuore che troviamo la forza di porgere l’altra guancia; di non opporci a chi pretende anche ingiustamente il nostro mantello; di accompagnare anche chi ci costringe a farlo; di dare a chiunque ci chiede cose o un prestito. Questo fanno i veri figli di Dio e questo li distingue dai figli di questo mondo. Questo è lo stile che distingue il cristiano dai pagani.

Nella preghiera di oggi chiediamo proprio questa Grazia. Possiamo vincere le nostre fragilità e superare gli ostacoli che ci impediscono di essere e vivere come il Padre ci vuole.

Franca e Vincenzo, osb-cam

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

   Parola del Signore

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