Porte aperte e porte chiuse

Ci sono porte che si chiudono ed altre che aprono. Recinti che rinchiudono ed altri che includono. Padroni e Padri. Spazi chiusi e spazi infiniti. Ci sono ladri, briganti e veri Amici. C’è chi si avvicina per togliere e portare via e chi, invece, per ascoltare, accogliere e donare vita. Ci sono molte trappole che ostacolano la vita ma ci sono anche tanti suggerimenti che la rendono migliore.

Il cielo grigio annuncia tempesta e il vento può anche diventare uragano ma sappiamo che un nuovo arcobaleno tornerà a brillare.

Impariamo a capire di chi fidarci e a chi affidarci evitando di confidare nell’uomo potente che non ha alcun vero potere su di noi.

Franca e Vincenzo, osb-cam

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse:
«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore.
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo.
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».

   Parola del Signore

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