Salito su una barca

Tra i vari particolari del vangelo di oggi c’è un piccolo dettaglio, forse poco significativo ma essenziale: Gesù sale su una barca e passa all’altra riva. Ebbene, se Gesù non fosse salito sulla barca per passare all’altra riva non avrebbe incontrato il paralitico e non avrebbe avuto modo di relazionarsi con gli scribi e non avrebbe nemmeno avuto modo di perdonare i suoi peccati e dirgli “Alzati e cammina”. Sono le stesse identiche azioni e le stesse parole che Gesù ripete da sempre a chi decide di incontrarlo. Vogliamo chiederci se anche noi siamo disposti a salire sulla barca e passare all’altra riva. Se anche noi desideriamo fare passi e compiere gesti capaci di essere occasione per cambiare. Buona navigazione a chi cercherà di passare all’altra riva.

Franca e Vincenzo oblati camaldolesi ❤️

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 9,1-8
 
In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all’altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati».
Allora alcuni scribi dissero fra sé: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti è più facile: dire “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire: “Àlzati e cammina”? Ma, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati – disse allora al paralitico -, prendi il tuo letto e va’ a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua.
Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

Parola del Signore.

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