Il Padre vi ama

 Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.
Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l’ora in cui non vi parlerò più in modo velato e apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio.
Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre».

Parola del Signore

Immagina un mattino in cui il cielo non ha confini e il cuore si sveglia leggero, liberato finalmente dal peso di ogni dubbio o timore quotidiano. Nelle parole di Gesù risuona una promessa che vibra come musica celestiale, un invito a spalancare le braccia al futuro: «Chiedete e riceverete, perché la vostra gioia sia piena». È un risveglio dell’anima, un viaggio poetico in cui la preghiera non è più un dovere distaccato o una supplica timorosa, ma un dialogo intimo fatto di sguardi, di silenzi densi e di desideri che toccano l’infinito. In questo spazio sacro, sospeso tra terra e cielo, cade ogni velo e ogni metafora si dissolve per lasciare spazio alla verità più pura, quella che cura ogni ferita segreta.

Gesù sussurra una verità che profuma di casa, di abbracci caldi e di luce eterna: «Il Padre vi ama». Non serve più un mediatore distante, perché quell’amore è già qui, avvolgente come una melodia, gratuito e immenso. Il Creatore dell’universo si china su di noi con la tenerezza di chi conosce ogni battito del nostro cuore, semplicemente perché abbiamo creduto, perché abbiamo amato il Suo Figlio.

È la certezza nostalgica di chi è partito da Dio e a Dio sa di dover ritornare, custodito in un amore che non si spegne mai, che riempie il mondo di stupore.

Franca e Vincenzo, oblati camaldolesi ❤️

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