Liberi di volare

Cieli immensi, spazi infiniti, orizzonti larghi liberano mente e cuore e, come farfalle dalle ali variopinte, se liberi, disegnano sentieri inediti lasciando tracce che profumano di eternità. Cosi donne e uomini liberati dai pesi dei pregiudizi cercano di scrivere pagine nuove che sanno incoraggiare per osare. Guidati da uno Spirito buono esplorano strade nuove e aprono varchi di bellezza e di bene.

La schiavitù cede il passo e il peccato s’impantana su sabbie mobili che lo risucchiano fino al cuore del peggiore abbisso. Tutto il male, svergognato, si nasconde lasciando il passo alla semplicità del bene e ad un futuro che brilla e seduce i cuori.

L’animo si rialza alto nel cielo azzurro e tutte le cose che circondano l’uomo si colorano riempiendo gli occhi di spruzzi di gioia che donano serenità per giorni infiniti.

Perfino la natura s’incanta e l’ala protettrice del Padre si dispiega per riparare dal male fino a quando, capaci di scegliere, sapranno indirizzare i passi incontro al mistero che donerà quello che si è sempre desiderato: incontrare il Figlio, migliore testimone di un Padre misericordioso e appassionato amante dell’umanità.

Franca e Vincenzo, osb-cam

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse a quei Giudei che gli avevano creduto: «Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». Gli risposero: «Noi siamo discendenti di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi dire: “Diventerete liberi”?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora, lo schiavo non resta per sempre nella casa; il figlio vi resta per sempre. Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero. So che siete discendenti di Abramo. Ma intanto cercate di uccidermi perché la mia parola non trova accoglienza in voi. Io dico quello che ho visto presso il Padre; anche voi dunque fate quello che avete ascoltato dal padre vostro».
Gli risposero: «Il padre nostro è Abramo». Disse loro Gesù: «Se foste figli di Abramo, fareste le opere di Abramo. Ora invece voi cercate di uccidere me, un uomo che vi ha detto la verità udita da Dio. Questo, Abramo non l’ha fatto. Voi fate le opere del padre vostro».
Gli risposero allora: «Noi non siamo nati da prostituzione; abbiamo un solo padre: Dio!». Disse loro Gesù: «Se Dio fosse vostro padre, mi amereste, perché da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato».

   Parola del Signore

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