Mangiò i pani dell’offerta

Per mantenere il popolo sottomesso, sacerdoti, scribi e farisei tradivano lo spirito della Legge e imponevano loro fardelli. Gesù e i suoi discepoli, invece, mettevano al primo posto il bene delle persone e, quindi, vivevano, agivano e predicavano la libertà dei figli di Dio. Alle Autorità questo comportamento di Gesù e dei suoi discepoli dava fastidio e, quindi, cercavano, con ogni astuzia, di ostacolarlo e tentavano di metterlo in difficoltà.

Dava fastidio perfino che raccogliessero di sabato spighe di grano per mangiare. Di sabato, infatti, non è consentito alcun lavoro. Gesù replica alle accuse citando il grande Davide che per fame, mangiò addirittura i pani dell’offerta cosa che, per la legge, è proibita.

Gesù insegna che, invece, il bene dell’uomo supera ogni Legge e dimostra che, a volte, i potenti di turno utilizzano le regole per schiacciare il popolo e mantenerlo sottomesso. Sant’Agostino ci insegna perciò: “Ama e fa ciò che vuoi”.

Franca e Vincenzo, osb-cam ♥️

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 2,23-28
 
In quel tempo, di sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe.
 
I farisei gli dicevano: « Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?». Ed egli rispose loro: «Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi compagni ebbero fame? Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell’offerta, che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni?».
 
E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato».

Parola del Signore

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