Mangiarono a sazietà

Il brano del vangelo di oggi come prima cosa ci svela che di fronte alle difficoltà Gesù non ci lascia soli. Egli sente compassione. Comprende a pieno la nostra situazione e di fronte ai discepoli che non sanno cosa fare: «Come riuscire a sfamarli di pane qui, in un deserto?» Gesù prende l’iniziativa e si fa portare i cinque pani e i due pesci. Ed ecco il punto focale che noi non riusciamo a capire. Alza gli occhi al cielo e si rivolge con fede e fiducia a Padre ... poi prende i pochi pani e i due soli pesci e comincia a dividerli. Il segreto sta, quindi nella condivisione. È questa la chiave di volta: condividere. Noi, invece, siamo impegnati ad accumulare, accaparrare, a cercare la nostra sicurezza e poco importa se gli altri stanno male o muoiono di fame. Gesù, oggi, ci insegna che la soluzione sta nella condivisione, sta nel saper rinunciare a qualcosa per alleviare le sofferenze, per offrire pane, lavoro e futuro. Se anche noi possiamo condividere con chi ha bisogno e non lo facciamo abbiamo fallito. Questo è il vero fallimento della vita.

L’evangelista conclude il brano annotando che tutti mangiarono a sazietà” e che addirittura il cibo avanzò.

Oggi, allora ci chiediamo se anche noi siamo realmente capaci di condividere? Se siamo capaci di amare l’altro con gesti veri oppure se ci riempiamo la bocca solo di parole. La Parola di Gesù, invece, è Parola viva, Parola che realizza ciò che dice perché fondata su azioni concrete.

A questo punto Gesù congeda folla e manda tutti nel mondo per raccontare l’esperienza fatta e, soprattutto, per rifare quello che Lui ha mostrato con le sue scelte di vita. Gesù, ora, può salire sulla barca e andare altrove. Andare dove c’è bisogno di Lui e dove poter mostrare che il senso della vita non sta nell’accumulare ricchezza quanto piuttosto nel condividere. È questa la rivoluzione cristiana che non ha bisogno di parole ma di azioni concrete. Forse questa è una Parola dura per tanti, ma ci piaccia o no questa è la Parola che spezza le nostre catene e ci fa costruire quella santità nascosta nel cuore di Dio Padre e che il mondo non conosce e non comprende.

Franca e Vincenzo osb-cam ♥️

Dal Vangelo secondo Marco 
Mc 8,1-10

In quei giorni, poiché vi era di nuovo molta folla e non avevano da mangiare, Gesù chiamò a sé i discepoli e disse loro: «Sento compassione per la folla; ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Se li rimando digiuni alle loro case, verranno meno lungo il cammino; e alcuni di loro sono venuti da lontano». 
Gli risposero i suoi discepoli: «Come riuscire a sfamarli di pane qui, in un deserto?». Domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette».
Ordinò alla folla di sedersi per terra. Prese i sette pani, rese grazie, li spezzò e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla. Avevano anche pochi pesciolini; recitò la benedizione su di essi e fece distribuire anche quelli. Mangiarono a sazietà e portarono via i pezzi avanzati: sette sporte. Erano circa quattromila. E li congedò.
Poi salì sulla barca con i suoi discepoli e subito andò dalle parti di Dalmanutà.
 
Parola del Signore.

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