Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,37-40
In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
Parola del Signore.
Siamo di fronte a due grandi difficoltà. La prima sarà conoscere la volontà di Dio e la seconda è viverla concretamente. Procediamo per gradi. Per conoscere cosa vuole il Signore da noi il primo passo è Ascoltare assiduamente la sua Parola. In seconda battuta siamo chiamati ad attivare la coscienza per prendere decisioni. E qui già siamo dentro la vita concreta. In questo fluire ordinario spuntano le relazioni, gli incontri e gli eventi che provocano interrogativi e che illuminano ancora di più la nostra “indagine” conoscitiva e le “risposte” che ci sono chieste. Ci sono desideri che, nel tempo, prendono corpo e “confronti” necessari che ci offrono indicazioni preziose. Il progetto di Dio farà emergere in noi il gusto e la gioia dell’azione.
Franca e Vincenzo, Eremo di famiglia