Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».
Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.
Parola del Signore
In un mondo dominato dall’apparenza e dai profili social curati nei minimi dettagli, la domanda di Filippo — “Mostraci il Padre” — somiglia molto alla nostra ricerca di autenticità. Spesso cerchiamo Dio in concetti astratti, in regole distanti o in una perfezione irraggiungibile che ci fa sentire sempre “sbagliati”. Gesù, però, ribalta tutto con una frase rivoluzionaria: “Chi ha visto me, ha visto il Padre”. Ci sta dicendo che Dio non è un’entità nascosta dietro una nuvola, ma ha il volto di un uomo che sa piangere, gioire e, soprattutto, stare vicino a chi soffre.
Oggi siamo abituati a “seguire” influencer e modelli che spesso mostrano solo una parte della realtà, filtrata e patinata. Gesù si propone come l’unico “influencer” che non cerca follower per se stesso, ma per portarci alla sorgente della nostra vita. Vedere il Padre in Gesù significa capire che Dio non è un giudice severo, ma un amore concreto che si sporca le mani nella storia. Se vuoi capire quanto vali per l’Universo, non guardare i “like”, ma guarda i gesti di cura, di perdono e di coraggio di Cristo: è lì che batte il cuore di Dio. Credere in Lui oggi significa avere il coraggio di compiere “opere più grandi”, trasformando l’indifferenza che vediamo nei nostri feed in una presenza reale, fisica e rivoluzionaria per gli altri.
Franca e Vincenzo, oblati camaldolesi ❤️